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Mi fa piacere che un'altra mamma abbia dato la sua opinion sul terapies. Purtoppo ultimamente non si fa che sentire parlare del centro come di ladri autorizzati dalle tv italiane e da noti personaggi. Io ho iniziato a seguire le vicende di bambini che hanno affrontato e intrapreso il viaggio della speranza da diversi mesi. Ho visto nascere blog(e li seguo quasi tutti dall'inizio). La mia opinione è che se c'è una speranza in più da dare ad un bambino/a di vivere una vita migliore, allora è giusto che se ne parli, che più persone ne siano a conoscenza e possano contribuire a "provare a dare una vita migliore".
Sono tante le famiglie che hanno intrapreso il viaggio, che sono già li o che stanno provando a raccogliere fondi per farlo...ma ci sono altrettante persone che si sentono di donare nel loro piccolo qualcosa per permettere tutto questo. Non credo che tutto ciò nuocia a qualcuno.
In fondo di associazioni e raccolte per altre cause ce ne sono tante e tutte meritevoli, qui si tratta di aiutare uno piuttosto che un altro l'importante è sempre e solo "non restare indifferenti".
Poi come in ogni cosa ci sarà sempre qualcuno che è rimasto soddisfatto e qualcun'altro che magari non avendo ottenuto ciò che sperava non ne parla bene, e poi una terza categoria (che non ne parla bene ma rimane e continua a dare il proprio figlio in mano a terapisti americani seppur convinta che sia tutto solo un business) ma questa è la vita, le critiche sono utili se positive se da queste ne nasce un vantaggio reale, un confronto pulito ma principalmente UTILE altrimaneti si tratta di CATTIVERIA.
RINNOVO IL MIO AUGURIO A ELISA e l'augurio a tutti i bambini speciali che le cure di cui si parla presto possano essere disponibili in Italia per potere essere accessibili a tutti. Soffermiamoci a rendere questo possibile non sprechiamo energie per inutili botta e risposta.
Scusate se ho rubato più spazio di quanto immagniavo prima di niziare a scrivere,saluiti Veronica
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