Come preannunciato Paola, Maura ed Elisa domenica 31 maggio sono arrivate all'aeroporto di Fiumicino alle 7,30 del mattino. Il viaggio è andato bene e tutto sembrava andare liscio...forse troppo. Infatti, dopo snervanti attese, si è dovuto constatare lo smarrimento della valigia di Elisa e ad oggi della stessa non vi è notizia.
La valigia conteneva tra l'altro tutta la documentazione medica di Elisa, sia quella raccolta in Italia, sia quella ottenuta in America. Questo ovviamente costituisce un danno irreparabile.
Siamo stati, per esempio, contattati dal
Centro ADELI in Slovacchia, di cui vi ho parlato, che voleva visionare la documentazione di Elisa, cosa che lo smarrimento ha reso impossibile.
Speriamo soltanto che “spunti fuori” quanto prima da qualche angolo del mondo.
Elisa si trova a Roma dalla zia Maura che ha preso già appuntamenti con un neurologo “quotato” e con uno specialista in terapie chelanti; mentre Paola, dopo qualche giorno trascorso con noi a Grosseto, ha fatto ritorno a Pitigliano.
Inutile dire che, appena “stabilizzati”, ci riorganizzeremo per consolidare i risultati acquisiti e per prendere nuove iniziative.